L' Aquila reale nelle Alpi

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  clse il Mer Nov 04, 2015 8:51 pm

grazie Stefano per il nuovo argomento, e per spiegarcelo così dettagliatamente!!
Se ti ricordi, quando siamo andati alla presentazione del libro "il cervo sulle alpi Retiche ed Orobie" il tuo conterraneo Walter Redaelli ci aveva mostrato un video da lui fatto in cui un'aquila (forse un giovane, ma forse sbaglio) dopo aver planato sopra un groppo di femmine di cervo con i piccoli, cercava più volte di attaccarle.
Quello che faceva impressione era la dimensione dell'aquila, confrontata con quella delle cerve....
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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  clse il Mer Nov 04, 2015 8:59 pm

l'ho trovato su youtube:



che ne pensi Stefano? Sarebbe in grado di portare a termine una predazione, magari con animali più giovani?
Bellissimo al primo attacco vedere la reazione delle femmine, che si alzano scalciando.. quindi è un pericolo che già conoscono?
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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Gio Nov 05, 2015 9:11 am

clse ha scritto:...grazie Stefano per il nuovo argomento, e per spiegarcelo così dettagliatamente!! ...

Quando racconti qualcosa a cui tieni,non puoi raccontare frottole o sentito dire..
Devi dire la Verità.
Penso che la vita dell'aquila reale sia sconosciuta alla maggiorparte di tutti noi,io sono un privilegiato che ha avuto il dono di ricevere questa passione dalla Nartura,ma la cosa più bella è trasmettere ,se possibile,un po' di passione anche agli altri. Difficile che uno si appassioni come me,ma questo non ha importanza. E le cose che racconto sono tutte vissute,non lette nei libri.

clse ha scritto:
...Se ti ricordi, quando siamo andati alla presentazione del libro "il cervo sulle alpi Retiche ed Orobie" il tuo conterraneo Walter Redaelli ci aveva mostrato un video da lui fatto in cui un'aquila (forse un giovane, ma forse sbaglio) dopo aver planato sopra un groppo di femmine di cervo con i piccoli, cercava più volte di attaccarle.
Quello che faceva impressione era la dimensione dell'aquila, confrontata con quella delle cerve....

Ora che ho questa passione,come vuoi che mi sia dimenticato di quel spezzone di video. E' un video di parecchia anni fa l'autore del video lo conosco,l'aquila è un giovane,probabilmente al primo anno di vita. Quindi considerando che siamo in autunno,è un'aquila che si è involata al massimo da 3 mesi,molto inesperta nella caccia,più esperta nel volo,e lo dimostra bene nel filmato. Il gruppo di cervi è sì allarmato ma non più di tanto a mio modo di vedere,l'aquila ad un certo punto punta ad un esemplare più piccolo,forse un nuovo nato dell'anno,e giustamente. ma non ha speranze,specie in un ambiente di quel tipo,se fosse su una zona ripida e selvaggia,fiorse potrebbe far perdere l'equilibrio al cervo,ma non l'ho mai visto e quindi non vedo avanti nell'ipotesi.
Un'aquila adulta invece secondo me,un cerbiatto(nei primi mesi di vita) lo preda tranquillamente ma un aquilotto ha poche speranze.
ciao

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  marcog il Sab Nov 07, 2015 1:12 pm

Oggi per caso ho letto questo.

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Dom Nov 08, 2015 1:40 pm

Ho letto l'articolo...Purtroppo,dopo le precauzioni dettagliate raccontate nell'articolo,si nomina la località della zona dove è presente il nido. Penso che avendo disponibile una settinana libera ....forse il nido potrei trovarlo anch'io, che sono un osservatore riservato e seza secondi fini. Ma non tutti siamo uguali. Chi vuol fare altre cose(e tutti sappiamo leggere) sa dove c'è una zona riproduttiva attiva di aquile. Sono pochi quelli che fanno brutte cose..,ma esistono.
A parte questo,
ho riportato un pezzo delle parole del fotografo tale D. G dall'articolo,che dice così:  Spiega il fotografo: "Volevo sfatare il mito sulla riproduzione dell'aquila secondo il quale il primo pulcino, nato dal primo uovo deposto, uccida poi il secondo. Ebbene, una settimana di osservazione mi ha consentito di dimostrare che entrambi gli aquilotti di quel nido sono sopravvissuti".

Anch'io quest'anno ho provato a dimostrare la stessa cosa,ma la difficoltà prima è di trovare un nido visibile da di fronte o dall'alto,e libero da piante per la sua vista. In genere un nido d'aquila è su roccia,con dietro altra roccia(parete) o alberi(parete emergente da foresta). La difficoltà quindi di vedere bene dalla parte opposta del nido,perchè dietro(dalla parte del versante del nido) è "quasi..." impossibile vedere, è molto alta per 2 motivi principali: il versante si può trovare svariati km. dal nido e le aquile vedono bene cosa succede di fronte a loro. L'altra cosa,più importante, scoperta l'anno scorso,è che dopo la schiusa del primo pulcino(in caso di due o più uova)l'aquila femmina copre per il gran parte del giorno il pulcino e ...l'uovo rimasto da incubare,e si muove molto raramente dal nido,così che è molto più difficile capire se il secondo uovo si schiude,o no. Ed è accortissima in questo periodo,sente a più di 300 mt. ogni piccolo rumore,gira con lo sguardo a controllare l'ambiente circostante senza posa, bisogna essere proprio fortunati ad avere una visuale libera al nido e tanto,tanto tempo libero. Io alla fine,dopo ripetuti controlli,non ho capito granchè. Non ho capito se il secondo uovo si è schiuso e poi il secondo pulcino è stato eliminato dal primo,e non ho capito se il secondo uovo non si sia schiuso. Il nido che controllavo io era su abete,ed io "controllavo dal dietro",perchè ero a circa 300 mt. di distanza,mentre sul davanti ero a circa 2 km. e non avrei capito granchè.
Più facile capire il fraticidio se si ha la fortuna di vedere entrambi i pulcini nati,anche se come detto la femmina madre li ricopre tantissimo nella prima quindicina di giorni. Ci vuole tanto tempo e  fortuna,e mille precauzioni. >Nei primi tempi della riproduzione altissimo è il rischio che la femmina adulta abbandoni la covata,quindi ripetuti controlli senza precauzioni efficaci rischiano di essere deleteri per la riproduzione in atto. Secondo me,la madre dopo la noscita del primo pulcino(in caso di 2 o più uova) dedica più attenzioni al nuovo nato che a quello ancora da nascere...Così a volte il secondo uovo non si schiude. A volte invece si schiude,è il caso di un nido (controllato quest'anno a stagione avanzata)su roccia,nel quale erano presenti 2 aquilotti. Bohhh..?!? Penso che bisogna studiare tanto la cosa,non è facile dire la verità a riguardo e le mie osservazioni sono ancora troppo limitate per esprimere un giudizio competente.

Il fatto che il fotografo racconti,che emtrambi gli aquilotti sono sopravvissuti nel nido da lui controllato,non prova nulla che il pressnto e tanto decantato "fraticidio"(raccontato nei libri) si attui o no. nella maggiorparte dei casi. Nel nido da me controllato quest'anno,le uova erano 2 ma io ho visto un solo aquilotto crescere ed involarsi. Che il secondo pulcino,o non sai nato,o sia stato eliminato dal fratello maggiore,non sono riuscito ad appurarlo.

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Lun Nov 09, 2015 4:40 pm

ieri mattina ho fatto un'uscita mirata,invece di mettermi nel solito appostamento da cui godo una visuale su una buona parte del territorio delle aquile,sono andato più avanti in una zona più alta da dove osservo la valle principale dei movimenti delle aquile,ed è andata bene in fatto di osservazione e di qualche scatto non malaccio,ecco le foto! Smile

la zona oggetto delle osservazioni
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aquila posata sulla cima di un larice,probabilmente adulta
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aquila adulta(probabilmente femmina) posata in un appostamento classico
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aquila maschio adulta a sin. e probabile aquilotto dell'anno a dx.
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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Mer Nov 11, 2015 11:22 am

Ciao ,
Mi son letto tutto il racconto .... mi complimento e ti ringrazio x aver messo a disposizione così tante informazioni "pratiche" , che solo con passione e dedizione possono essere raccolte Wink Wink Wink
Ho avuto occasione di avvistare aquile nella stessa zona x mesi ,era diventato quasi un appuntamento fisso .... il periodo più o meno è da fine novembre a fine febbraio , poi x mesi non ho più frequentato quella zona ... son ritornato nello stesso luogo + volte in queste ultime settimane ma purtroppo non le ho + viste ; si può pensare a un sito di "svernamento" ??? è ipotizzabile che "rientrino" a breve ???

..... Speriamo Crying or Very sad Crying or Very sad Crying or Very sad


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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Mer Nov 11, 2015 4:18 pm

ivan77 ha scritto:Ciao ,
Mi son letto tutto il racconto .... mi complimento e ti ringrazio x aver messo a disposizione così tante informazioni "pratiche" , che solo con passione e dedizione possono essere raccolte...

grazie,ma guarda che questo è solo....l'inizio  Smile

ivan77 ha scritto:Ciao ,

...Ho avuto occasione di avvistare aquile nella stessa zona x mesi ,era diventato quasi un appuntamento fisso .... il periodo più o meno è da fine novembre a fine febbraio , poi x mesi non ho più frequentato quella zona ... son ritornato nello stesso luogo + volte in queste ultime settimane ma purtroppo non le ho + viste ; si può pensare a un sito di "svernamento" ??? è ipotizzabile che "rientrino" a breve ???...


Mai sentito parlare di siti di svernamento, poi comunque bisognerebbe capire se erano aquile giovani(in dispersione) o adulte. E quante erano. E l'ambiente,la quota, Alpi o Appennino? Io comunque ho quasi 2 anni di esperienza,ma di un solo ambiente alpino. E' vero che le aquile son sempre aquile nei vari ambienti,ma ci potrebbero essere differenze di adattamento a particolari ambienti e di comportamento. Avendo l'esperienza di un solo ambiente,non so aiutarti più di tanto. Se provi ad inquadrare meglio la situazione possiamo provare a capire qualcosa di più. Hai magari anche qualche foto? ciao

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Gio Nov 12, 2015 7:33 pm

Avevo accennato circa la riproduzione qualche tempo fa,non tutti gli anni le aquile si riproducono. I motivi ancora non si conoscono bene. Quest'anno ad es. al PNS su circa 12 coppie(nel versante lombardo)  le riproduzioni avviate sono state meno di 4,e qualcuna ha pure fallito..,quale sarà il motivo?

- Territori che si sovrappongono...e quindi molte aquile adulte che interagiscono...?
- Scarsità di preda(vista la grande quantità di aquile e di altri potenziali predatori trattandosi di Parco Nazionale)...?
- Coppie di aquile giovani formatasi da poco e non ancora esperte...?
- Interazioni con la riproduzione del gipeto che nel PNS si riproduce ormai da anni,ed è presente con 4 coppie e condivide e spesso si scontra con le aquile per la formazione di un suo territorio...? Anche se non sempre si riproducono tutte e quattro le coppie,quest'anno forse in 2 sono riuscite all'evento. Spesso il gipeto si appropria pure di nidi di aquile.....,anche i corvi imperiali lo fanno a volte.
-  Alta concentrazione di aquile immature vaganti alla ricerca di territori...già occupati!!!
_ Disturbo da turismo aereo(aerei da turismo,elicotteri,parapendii,alianti)...?
_ Disturbo fotografico antropico... Evil or Very Mad ?
- Altro...?!?

Le variabili sono tante,di sicuro secondo me coppie di aquile che non hanno sui loro confini del territorio altre coppie con altri territori sono più facilmente portate a riprodursi. Al contrario,coppie di aquile che hanno un terrirorio confinante con altre aquile adulte hanno di sicuro più relazioni con queste aquile e quindi più "possibile" disturbo durante l'anno ed anche nei momenti "critici",quali deposizione e cova ad esempio. Capita spesso,come al PNS quest'anno che alcune coppie avviano la cova ma poi desistono.  I motivi...? Quelli elencati all'inizio,oppure altro...che non mi viene in mente.
A voi.  Rolling Eyes

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Dom Nov 15, 2015 8:48 am

Ciao ,
Intanto ti mando alcune info , inanzitutto il periodo che avevo scritto era impreciso, ho segnato tutte le date e te le riporto sotto .
Il posto è una bella valle ,zona prealpi, un po' frequentata .
Ultima cosa , in questo posto ci sono arrivato quasi x caso con mio fratello e in seguito abbiamo incontrato una guardia provinciale che anche lui le stava tenendo d'occhio , non sappiamo tuttora la posizione del nido (onestamente non lo abbiamo neanche cercato) e a quanto sappiamo dalla guardia pare che quest'anno non si è visto nessun giovane nuovo , l'altro anno sempre a detta sua erano 2 ...

Allora :
- 06/12/2014 primo avvistamento di una e poi successivamente da più lontano viste volteggiare entrambe
- 30/12/2014 viste entrambe , una era posata ( le volte vista posata , anche successivamente , sempre sullo stesso cucuzzolo..... a circa 700/800 mt )
- 31/12/2014 vista una sola posata , l'altra non vista
- 05/01/2015 provato a salire dall'altra parte della valle , vista una che volteggiava in termica e poi mi è passata sopra la testa dritta scendendo nella valle a fianco
- 10/01/2015 1 aquila posata al solito posto
- 01/03/2015 2 aquile insieme sopra sentiero si posano insieme mi guardano e poi si involano e vanno verso la stessa valle del 05/01/2015
- 07/03/2015 mio fratello al solito posatoio le vede accoppiarsi , distanza assiderale , non ho al momento queste foto da mandarti
- 21/03/2015 2 aquile insieme sopra sentiero
- 13/05/2015 non viste
- 22/05/2015 non viste
- 13/07/2015 non viste
- 25/10/2015 non viste
La guardia mi conferma che anche lui è mesi che non le vede , onestamente io e mio fratello son certo che non abbiamo arrecato disturbo e altri in zona a monitorarle oltre la guardia non ne ho mai visti .

Intanto grazie , buona giornata Ivan

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Dom Nov 15, 2015 9:00 am

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  marcog il Dom Nov 15, 2015 7:33 pm

Molto belle Ivan. Che lente hai usato per scattare?
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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Lun Nov 16, 2015 11:04 am

marcog ha scritto:Molto belle Ivan. Che lente hai usato per scattare?

tamron 150/600 e 500 f4 , uso canon

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Sab Nov 21, 2015 7:16 am

Belle davvero,la quinta e l'ultima sembrano dei giovani,quindi l'anno scorso dovrebbe esserci stata riproduzione,sempre che non siano giovani di passaggio in quel territorio ma non credo. Le foto del 20 marzo 2015 vedono a mio parere un adulto(la 7°) e poi un giovane(probabile nato l'anno precedente),volavano assieme? Perchè a quella data  di solito non dovrebbero esserci giovani nei territori di coppie riproduttrici. Ma forse quest'anno non si son riprodotte ed hanno sopportato il giovane o i giovani più a lungo nel territorio.  La coppia che ho seguito io e che anche quest'anno si è riprodotta ha mantenuto il giovane dell'anno precedente appena al di fuori di una zona del suo confine,fosse stato un adulto non sarebbe stato possibile,perchè un possibile aspirante a minacciare la coppia esistente ed a cercare di approfittare in qualche occasione per prendere il posto di uno dei due adulti. Con un giovane,peraltro figlio/a dell'anno precedente della stessa coppia,i due adulti potrebbero mantenere un comportamento diverso e concedergli di rimanere sui confini del territorio per il primo anno da errabondo. Più avanti negli anni secondo me questo non sarà più possibile. ciao

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Sab Nov 21, 2015 8:03 am

Ciao ,

Confermo che erano insieme e volteggiavano anche piuttosto basse .
Erano insieme anche il 01/03/2015 e il 30/12/2015
Tutte e 3 le volte stessa dorsale passando sopra la mia testa .

La foto 1 e 7 dovrebbe essere la stessa aquila , aveva una primaria di sx rotta  

provo a mandarti qualche altra foto ....

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06/12/2014 qui si vede bene la primaria di sx mal messa

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31/12/2015 l'unica volta che ho osato avvicinarmi + del dovuto .... solito posatoio come foto 3

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01/03/2015 una delle 2 della foto 6 .... passate sopra il sentiero da nord , hanno volteggiato e si sono abbassate dove non potevo + vederle , non pensavo potessero essere atterrate lì xchè troppe vicine , mi avevano visto , salito in cresta x guardar giù eran proprio sotto di mè e si sono involate .... questo punto lo ho tenuto d'occhio altre volte , dista circa 500mt dal solito posatoio ma qui non le ho + viste posate .

Grazie , ciao

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Sab Nov 21, 2015 11:31 am

Immagini veramente belle,l'ultima ha il gozzo pieno,segno che si è "rimpinzata"  da poco,certo avvicinarsi ad un posatoio classico è un po' rischioso(per il disturbo..)però sei stato bravo a non farti vedere,e l'aquila è un adulto(almeno mi sembra). Ora l'anno prossimo(se probabilmente quest'anno non si sono riprodotte) devi provare a cercare il nido...Sapere dov'è il nido serve per trovare gli altri...,sai che l'aquila non ha un solo nido ma 3-4 almeno,e quando si riproduce la femmina opta per quello che più le aggrada,di solito tuttavia,se la coppia è matura,usa un solo nido. La coppia che seguo io ha un nido principale su albero,e poi 3 altri nidi nel territorio più uno che non conosco,2 sotto una roccia ed un'altro su albero,che l'anno scorso hanno usato come base per nutrire l'aquilotto dopo l'involo.  Sapere dov'è un nido(anche se non più usato) serve soprattutto a capire il territorio della coppia,e non è poco. Informati,chiedi "modestamente..." a qualcuno,malgari,rifugisti,gente che bazzica da quelle parti abitualmente,se sa qualcosa....alla fine dovresti riuscire a trovarlo. Certo se hai tempo passa varie giornate nei punti panoramici e controlla se le aquile portano rami....ciao

Questa è una foto della metà di luglio circa di quest'anno,ci sono 2 aquilotti in un nido su roccia,in realtà i nidi sono due e molto ravvicinati,quello di dx. in parte crollato,e quello di sin. forse utilizzato(rami verdi),ma ho visto che gli aquilotti si muovevano da un nido all'altro.  Certo questo è un sito riproduttivo ideale,una parete di roccia emergente da un bosco con una larga cengia,addirittura una specie di caverna dietro al nido di sin.,ed infatti guarda caso c'erano 2 aquilotti,segno che il sito non è disturbato e che il territorio offre prede adatte.

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  stefano il Sab Nov 21, 2015 11:41 am

altra foto dello stesso giorno,in cui si vede che un aquilotto si è spostato sulla dx. verso l'altro nido in parte crollato

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La riproduzione a buon fine di 2 aquilotti non è rara qui nelle mia valle(Valtellina),quest'anno almeno 2 coppie se non addirittura 3(voci contrastanti..) l'hanno portata a termine. Nel 2001 poi ,ci sono state 2 riproduzioni con 2 aquilotti ed una con addirittura 3 aquilotti involati,tra l'altro nello stesso nido che seguo io. Poi il nido crollò nell'anno seguente,ed in seguito non ho notizie perchè io non ero appassionato di aquile a quel tempo e non ho seguito le riproduzioni,solo da due anni ho trovato un nido e mi sono appassionato,per combinazione fortuita era proprio quello. Il nido era stato rifatto,e chissà tra il 2002 ed il 2014,quante altre volte è stato usato......

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Sab Nov 21, 2015 3:07 pm


Per la foto di spalle come scritto è stato il primo e unico tentativo eseguito non su appostamento ma con avvicinamento, visto che ero a un centinaio di metri e mi ha dato il tempo di fare un solo scatto non ho + osato disturbarla , la mattina dopo son salito a sbinocolare e quando l'ho vista di nuovo appostata al solito posto ho fatto un bel sospiro di sollievo . Wink Wink Wink

Per il nido onestamente non sò , son d'accordo che serva conoscere l'areale , ma son zone impervie e inavvicinabili , a parte il sentiero intendo .... comunque adesso vediamo se cominciano a rivedersi che è la cosa che più mi preme , e poi da cosa nasce cosa Wink Wink Wink

Grazie x le preziose info e suggerimenti .....

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Messaggio  stefano il Sab Gen 02, 2016 12:40 pm

01 gennaio 2016

l'aquila giovane nata nel 2015 è ancora presente nel centro del territorio,e domina dalla cima di una croce sulla cima di una piccola elevazione della cresta sovrastante la zona riproduttiva.
Come ho fatto a a capire che era il giovane osservando a quasi 2 km. di distanza....?
Semplice Laughing ,ho aspettato che s'involasse e ne ho controllato visivamente il piumaggio con binocolo e video fatto insieme,il nuovo nato è inconfondibile, più difficile dire se abbia un anno di più.....
Ma difficile che ci sia in questo periodo più di un giovane(entro i 2 anni s'età)in un territorio di uno o dell'altro giovane,senza che gli adulti dello stesso intervengano per scacciarlo(l'uno...o l'altro).
Gli esperti d'aquile dicono che spesso già in ottobre gli adulti allontanano i giovani nati nell'anno in corso o più spesso il solo giovane,io ho esperienza solo di quasi 2 anni,ma l'anno scorso il giovane al 18 gennaio susseguente l'anno di nascita era ancora nel terrirorio e anche quest'anno il nuovo nato(del 2015) è ancora presente nel territorio. Non so se l'allontanamento dei giovani dipenda dal sesso dei giovani,alcuni dicono che i maschi giovani si allontanino prima.
Io,per la mia pur breve esperienza,ho visto che per il secondo anno consecutivo il giovane ancora al gennaio successivo l'anno di nascita è ancora presente nel terrirorio natio,allora qual è la verità...?
Spero di rivedere per il terzo anno consecutivo qua in questo territorio un'altra riproduzione,e quindi provare a capire qualcosa di più,sempre che abbia tempo per andare ancora a "curiosare..."
Le aquile sono difficili da seguire perchè se non sai dove cercarle spesso non le vedi,ma spesso ancora il difficile è trovare il tempo per andare a cercarle pur sapendo dove trovarle ,e di anno in anno non sai cosa potrà succedere della tua vita e dei tuoi cari,per fortuna per ora va tutto abbastanza bene in questo senso,più o meno....
Ma se avrò ancora il tempo di andare come mi auguro,cercherò di sicuro di capire meglio anche questo aspetto. ciao e Buon Anno!

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Re: L' Aquila reale nelle Alpi

Messaggio  ivan77 il Lun Gen 18, 2016 11:26 am

Ciao Stefano ,
Alla 4°volta , quando ormai le speranze di rivederle erano andate via via scemando , sabato ho rivisto l'aquila con la remigante di sx rotta , credo l'adulta ... era sola , in volo e nel solito posto ....
Foto niente di chè , ma chissenefrega , solo sapere che c'è ancora è una grande gioia !!! Very Happy Very Happy Very Happy


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